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La verità nascosta

"Serve una legge per proteggere chi sceglie la chetogenica"

Intervista a Fabrizio Mellone, fondatore di LightFlow

Domanda:

Dott. Mellone, negli ultimi anni il mercato “keto” è letteralmente esploso. Ma dai vostri test in vitro sui prodotti emergono dati sorprendenti. Cosa sta succedendo?

R: È vero, quello che osserviamo è un fenomeno molto ampio. Il “boom keto” ha portato alla nascita di numerose aziende che mettono sul mercato numerosi prodotti pubblicizzandoli come alimenti a contenuto molto basso di carboidrati.

Tuttavia, analisi effettuate da centri indipendenti hanno evidenziato, in diversi casi, valori effettivi di carboidrati assimilabili più elevati rispetto a quanto riportato in etichetta e pubblicizzato. Si parla, in alcune circostanze, di differenze anche significative che rendono il prodotto incompatibile con la dieta chetogenica.

Questo può avere implicazioni negative importanti per chi segue un’alimentazione chetogenica o per soggetti che devono monitorare con precisione l’apporto di carboidrati per motivi di salute.

Nella dieta chetogenica classica solo il 5–10% delle calorie totali deve provenire dai carboidrati disponibili. Questo è ciò che mantiene l’organismo in chetosi, cioè nella condizione in cui i grassi diventano la principale fonte di energia. Se un alimento supera questa percentuale di carboidrati rispetto al suo valore energetico, non è compatibile con la chetogenica perché rischia di interrompere la produzione di corpi chetonici. Per un fabbisogno medio di 2000 kcal al giorno il limite pratico è di circa 50 g di carboidrati disponibili. In sintesi, i prodotti con 0–10% di carboidrati sono adatti, quelli tra 10–20% vanno consumati con moderazione, mentre oltre il 20% non sono utili alla chetogenica.

Domanda:

Come è possibile che un prodotto dichiarato “low carb” possa contenere una quantità reale così diversa?

R: La normativa vigente consente di utilizzare, per il calcolo dei macronutrienti, metodi indiretti basati su formule teoriche. In pratica, il valore dei carboidrati viene dedotto per differenza (100 grammi meno proteine, grassi, fibre, acqua e ceneri). Questo metodo non misura direttamente i carboidrati digeribili dall’organismo.

Quindi, vi è un vuoto normativo per la circostanza che la legge attuale permette di immettere sul mercato prodotti qualificati “low carb” nonostante che questi abbiano valori effettivi di carboidrati assimilabili maggiori rispetto a quelli pubblicizzati. Ove la normativa imponesse, per qualificare un prodotto quale “low carb”, l’uso di test enzimatici in vitro specifici per la determinazione dei carboidrati disponibili, i quali simulano la reale digestione umana, molti prodotti qualificati come “low carb” non potrebbero essere venduti come tali in quanto non lo sono.

Domanda:

Quindi non si tratta di una truffa, ma di una lacuna normativa?

R: Esattamente! In questo settore, la questione non è tanto la malafede dei produttori, quanto il fatto che la legge attuale consente ampi margini interpretativi. Molte, troppe aziende si limitano ad applicare i metodi teorici, che purtroppo non misurano i carboidrati realmente assimilabili. Io stesso ho visitato numerosi siti di produttori di alimenti da forno “keto” e, nella quasi totalità dei casi, nessuno dichiara di utilizzare test enzimatici in vitro che determinano i carboidrati disponibili. Tutti si rifanno alla normativa vigente. Questo conferma che non c’è dolo, ma un vuoto legislativo che consente di indicare valori teorici molto diversi da quelli effettivi. Un’azienda può dichiarare il 3% di carboidrati in etichetta anche se, secondo test enzimatici in vitro, il contenuto reale disponibile per l’organismo è spesso superiore al 30% con alcuni prodotti che arrivano anche al 40% e oltre. È perfettamente legale, ma non riflette la reale esperienza metabolica del consumatore. La normativa consente di non informare il consumatore.

Domanda:

Per chi segue una dieta chetogenica, quali possono essere le conseguenze?

R: Chi segue la dieta chetogenica o un regime low carb lo fa spesso per motivi clinici: diabete, sindrome metabolica, disturbi neurologici o semplicemente per equilibrio metabolico. Se un alimento dichiarato “keto” apporta invece quantità elevate di carboidrati disponibili, l’organismo esce dalla chetosi, con conseguente rialzo glicemico e perdita dei benefici fisiologici. Questo fenomeno è noto anche alle ormai decine di professionisti con cui collaboriamo — nutrizionisti, diabetologi, farmacisti — i quali ci segnalano spesso la difficoltà nel reperire prodotti coerenti con la chetosi. Alla fine, i più penalizzati sono proprio i consumatori, che si fidano delle etichette e non capiscono perché la dieta “non funziona”.

Domanda:

Come si muove LightFlow per offrire maggiore trasparenza?

R: L’obiettivo, da sempre, di LightFlow è quello di tutelare il consumatore. In LightFlow abbiamo deciso di andare oltre i calcoli teorici, adottando un protocollo molto rigido nel cui processo, nella fase finale, usiamo specifici test enzimatici in vitro che simulano la digestione umana. Questi test sono il massimo in termini di affidabilità tanto che sono riconosciuti dalle massime associazioni internazionali di scienza. Questi test sono utilizzati dalle università che fanno ricerca alimentare, da multinazionali, da ricercatori. Insomma, i test sono incontrovertibili rispetto a qualunque altro metodo. Possiamo affermare con assoluta certezza che misurano i carboidrati realmente disponibili per l’assorbimento da parte del corpo umano. Grazie a questo approccio, la nostra linea Carbolight — che comprende prodotti da forno, pasta e snack funzionali — risulta compatibile con la chetosi alimentare reale, non solo teorica. Con Nutrilight ci occupiamo di integratori che supportano il metabolismo e con Fiberlight di prodotti che uniscono nutrizione e benessere cellulare. Tutto il sistema LightFlow è basato su verificabilità scientifica e trasparenza.

Infatti, questi test consentono di risalire all’individuazione del livello di carboidrati nei prodotti andando ad individuare la percentuale, all’interno di questi, di galattosio, glucosio e fruttosio (come ultimo step del protocollo di analisi).. La sommatoria di detti elementi porta all’individuazione del livello di carboidrati disponibili nel prodotto con un’approssimazione, garantita, pari al 95%.

Domanda:

Cosa servirebbe a livello legislativo per migliorare la situazione?

R: È necessario che l’Italia e l’Europa aggiornino la normativa, prevedendo che i valori nutrizionali dichiarati, riguardo i carboidrati disponibili o qualsiasi indicazione equipollente, siano validati da test enzimatici riconosciuti a livello internazionale, anziché solo da calcoli indiretti. Quando si parla di salute metabolica, non si può accettare un margine d’errore del 1000%. Il consumatore deve poter confidare che ciò che legge in etichetta corrisponda al reale impatto metabolico del prodotto.

In sintesi, qual è il messaggio che vuole lanciare?

R: Il messaggio è semplice: la chetogenica è un approccio straordinario, ma il consumatore va tutelato con strumenti scientifici e normativi adeguati. Per questo, come LightFlow, vogliamo collaborare con tutti gli attori del settore — nutrizionisti, diabetologi, farmacisti, dietisti, produttori grandi e piccoli, artigiani, chiunque usi e/o trasformi farina o zucchero — offrendo gratuitamente la nostra esperienza nei test in vitro.

Abbiamo attivato diversi canali:

1

Per tutti i clienti di qualsiasi brand offriamo l’analisi gratuita dei prodotti su richiesta, e conseguente pubblicazione nel nostro sito, noi sosterremo internamente i costi di laboratorio

test.in.vitro@lightflow.it

2

Per nutrizionisti, diabetologi, dietisti, personal trainer, operatori e consulenti del benessere, vi mettiamo a disposizione un contatto diretto con il nostro reparto R&S, il quale sarà autorizzato a darvi ogni informazione necessaria gratuitamente per svolgere al meglio la vostra professione. ᠎᠍᠌᠋᠊

professionisti.diete@lightflow.it

3. Per artigiani e piccole aziende alimentari: fornai, pasticcerie, gelaterie, ristoratori, pizzerie e/o al taglio, hamburgherie, piadinerie, creperie, bar e caffetterie, gelaterie offriamo assistenza gratuita nella creazione da zero di prodotti di vostra proprietà ma realmente “low carb”, addebitando solo i costi vivi di analisi e certificandovi il prodotto con il nostro marchio di garanzia. Oppure potete aderire al nostro circuito dei Centri Gourmet Keto Friendly™ e avere tutto gratis.

4

Per le aziende strutturate, collaboriamo alla diffusione di un concetto chiaro: un prodotto può definirsi realmente chetogenico solo se supera i test enzimatici in vitro.

Scriveteci a ᠎info@lightflow.it per ogni progetto o richiesta. Se tutti ci muovessimo verso la verità dei dati, potremmo garantire una nutrizione più consapevole, basata sulla scienza, e non sul marketing.

Chiusura

L’intervista con Fabrizio Mellone apre un tema che va oltre la concorrenza commerciale: la responsabilità etica nella nutrizione moderna. Aggiornare le regole sull’etichettatura dei prodotti “keto” non è solo una necessità tecnica, ma una vera questione di salute pubblica.

Chi scrive ha potuto constatare la veridicità di quanto affermato dal Sig. Mellone attraverso la presa d’atto dei test effettuati su prodotti qualificati, in etichetta, come “low carb”.

Si precisa che i dati riportati nella tabella:

1

Provengono da analisi di laboratorio indipendenti, identificate dai relativi numeri di prova;

2

La pubblicazione ha finalità di ricerca, informazione e trasparenza;

3

Si riferiscono ai risultati ottenuti al momento dei test e non costituiscono giudizi commerciali sui marchi citati;

4

Le analisi vengono aggiornate periodicamente e sono consultabili per finalità di studio;

5

I carboidrati disponibili costituiscono la sommatoria dei dati di galattosio, fruttosio e glucosio rilevati nei prodotti.

Si deve specificare che i prodotti che contengono un livello di glucosio, fruttosio e galattosio superiore a:

  • 0-10 g su 100g sono adatti alla chetogenica;
  • 11-20 g su 100g sono assimilabili con moderazione; 100g al massimo al giorno per tutti i macronutrienti come proteine e carboidrati. Nella rimanente parte della giornata è bene assimilare solo grassi bilanciati: 50% saturi, 40% monoinsaturi e 10% polinsaturi;
  • Oltre 20 g su 100g sono assolutamente inutili per la chetogenica.
Categoria Nome Prodotto Marchio Carboidrati Dichiarati Galattosio, Glucosio, Fruttosio ID Prova
PASTA SECCA Tagliatelle
(Medicarb)
MEDICARB 13,5 g su 100g (13,5%) 25,0 g su 100g (25,0%)* Prova N. 482/2025
PASTA SECCA Caserecce Ketopasta Kleaf 3,1 g su 100g (3,1%) 27,4 g su 100g (27,4%)* Prova N. 404/2024
PASTA SECCA Fusilli Low Carb SoKeto 5,0 g su 100g (5,0%) 28,0 g su 100g (28,0%)* Prova N. 312/2024
PASTA SECCA Sedani+ protein Feeling OK 9,8 g su 100g (9,8%) 37,7 g su 100g (37,7%)* Prova N. 457/2025
PASTA SECCA Mezzane Kgreen 3,9 g su 100g (3,9%) 44,2 g su 100g (44,2%)* Prova N. 565/2025
PASTA SECCA Pasta Reduced Carb Linea 6 2,5 g su 100g (2,5%) 44,7 g su 100g (44,7%)* Prova N. 470/2025
PASTA SECCA KetoPENNE MediDIET 4,5 g su 100g (4,5%) 52,2 g su 100g (52,2%)* Prova N. 491/2025
PASTA SECCA KETOPENNE KETOBAR 2,5 g su 100g (2,5%) 53,9 g su 100g (53,9%)* Prova N. 488/2025
PASTA SECCA Sedanini
(Funzionali Lightflow)
Lightflow 4,0 g su 100g (4,0%) <3,1 g su 100g (<3,1%)* Prova N. 458/2025
PANE E PANINI KetoSANDWITCH MediDIET 6,0 g su 100g (6,0%) 25,4 g su 100g (25,4%) Prova N. 492/2025
PANE E PANINI KetoBUN MediDIET 10,0 g su 100g (10,0%) 26,4 g su 100g (26,4%) Prova N. 490/2025
PANE E PANINI Pane Keto soKeto 7,7 g su 100g (7,7%) 26,7 g su 100g (26,7%)* Prova N. 310/2024
PANE E PANINI KETOBURGER KETOBAR 2,2 g su 100g (2,2%) 29,1 g su 100g (29,1%) Prova N. 364/2025
PANE E PANINI Keto Burger Bun Kleaf 4,2 g su 100g (4,2%) 30,1 g su 100g (30,1%) Prova N. 205/2025
PANE E PANINI KETOPANCARREÕ KETOBAR 1,7 g su 100g (1,7%) 30,6 g su 100g (30,6%) Prova N. 384/2025
PANE E PANINI KETOPANE KETOBAR 1,7 g su 100g (1,7%) 31,5 g su 100g (31,5%) Prova N. 365/2025
PANE E PANINI PANE BURGER
(Riduced Carb)
Linea 6 1,7 g su 100g (1,7%) 32,6 g su 100g (32,6%) Prova N. 349/2025
PANE E PANINI PANE Reduced Carb Linea 6 1,4 g su 100g (1,4%) 34,3 g su 100g (34,3%) Prova N. 344/2025
PANE E PANINI Bauletto Feeling OK 8,0 g su 100g (8%) 34,7 g su 100g (34,7%) Prova N. 311/2024
PANE E PANINI Keto Bread Loaf Kleaf 4,1 g su 100g (4,1%) 36,0 g su 100g (36,0%) Prova N. 206/2025
PANE E PANINI Bocconcino al Sesamo
(Funzionali Lightflow)
Lightflow 4,4 g su 100g (4,4%) 4,4 g su 100g (4,4%) Prova N. 567/2025
PANE E PANINI Bauletto Millesemi
(Funzionale Lightflow)
Lightflow 2,2 g su 100g (2,2%) 3,5 g su 100g (3,5%) Prova N. 459/2025
PANE E PANINI Bauletto Bianco Affettato
(Funzionale Lightflow)
Lightflow 3,6 g su 100g (3,6%) <1,5 g su 100g (<1,5%) Prova N. 460/2025
SNACK SALATI Griss“+protein Feeling OK 12,0 g su 100g (12%) 26,1 g su 100g (26,1%) Prova N. 455/2025
SNACK SALATI Grissini al Rosmarino DR. Keto 10 g su 100g (10,0)% 34,1 g su 100g (34,1%) Prova N. 348/2025
SNACK SALATI Crackers al Rosmarino KETOBAR 4,3 g su 100g (4,3%) 52,7 g su 100g (52,7%) Prova N. 385/2025
SNACK SALATI Bruschette al Rosmarino Lightflow 6,4 g su 100g (6,4%) 6,4 g su 100g (6,4%) Prova N. 568/2025
PIZZE E PIADINE Pizza Napoletana DR. Keto 2,9 g su 100g (2,9%) 49,1 g su 100g (49,1%)** Prova N. 346/2025
PIZZE E PIADINE Ketopizza Kleaf 3,04 g su 100g (3,0%) 38,5 g su 100g (38,5%)** Prova N. 203/2025
PIZZE E PIADINE KETOPIADA KETOBAR 1,5 g su 100g (1,5%) 38,2 g su 100g (38,2%)** Prova N. 386/2025
PIZZE E PIADINE Keto Piada Kleaf 2,6g su 100g (2,6%) 37.6 g su 100g (37,6%)** Prova N. 204/2025
PIZZE E PIADINE Keto Piada SoKeto 8,0 g su 100g (8%) 33,1 g su 100g (33,1%)** Prova N. 469/2025
PIZZE E PIADINE Piada+protein Feeling OK 8,0 g su 100g (8%) 25,9 g su 100g (25,9%)** Prova N. 456/2025
PIZZE E PIADINE Piadina Medicarb 11 g su 100g (11%) 22,5 g su 100g (22,5%)** Prova N. 367/2025
FETTE BISCOTTATE KETOFETTE KETOBAR 2,7 g su 100g (2,7%) 45,1 g su 100g (45,1%) Prova N. 365/2025
FETTE BISCOTTATE Fette Biscottate
Low Carb
SoKeto 8,0 g su 100g (8,0%) 29,0 g su 100g (29,0%) Prova N. 471/2025
FETTE BISCOTTATE FETTE BISCOTTATE
(Funzionali Lightflow)
Lightflow 5,2 g su 100g (5,2%) 3,9 g su 100g (3,9%) Prova N. 472/2025
CORNETTI CORNETTO DR. Keto 6,0 g su 100g (6,0%) 21,3 g su 100g (21,3%) Prova N. 347/2025
CORNETTI Croissant Reduced Carb Linea 6 1,5 g su 100g (1,5%) 22,0 g su 100g (22,0%) Prova N. 345/2025
CORNETTI KETOBROICHES KETOBAR <2,86 g su 100g (2,9%) 22,9 g su 100g (22,9%) Prova N. 383/2025
CORNETTI KetoBrunch MediDIET 6 g su 100g (6,0%) 26,6 g su 100g (26,6%) Prova N. 489/2025
CORNETTI Brioche Keto SoKeto 3,9 g su 100g (3,9%) 28,4 g su 100g (28,4%) Prova N. 483/2025
CORNETTI Cornetto Low Carb Kleaf 4,0 g su 100g (4,0%) 28,6 g su 100g (28,6%) Prova N. 615/2025
CORNETTI Cornetto
(Funzionale Lightflow)
Lightflow 13,3 g su 100g (13,3%) 8,6 g su 100g (8,6%) Prova N. 473/2025
PLUMCAKE KetoPLUMCAKE MediDIET 4,0 g su 100g (4,0%) 10,9 g su 100g (10,9%) Prova N. 492/2025
PLUMCAKE PLUMCAKE Limone
(Funzionali Lightflow)
Lightflow 3,1 g su 100g (3,1%) 2,8 g su 100g (2,8%) Prova N. 484/2025
PLUMCAKE Plumcake Zero Nuvola Zero 0 g su 100g (1,5%) 1,5 g su 100g (1,5%) Prova N. 480/2025
PREPARATI IN POLVERE
PER PANIFICAZIONE
KETOMIX PANE & PIZZA Kleaf 4,9 g su 100g (4,9%) 34,2 g su 100g (34,2%)** Prova N. 409/2024
PREPARATI IN POLVERE
PER PANIFICAZIONE
KETOMIX PANIFICATI KGREEN 4,0 g su 100g (4,0%) 38,3 g su 100g (38,3%)** Prova N. 563/2025
PREPARATI IN POLVERE
PER PANIFICAZIONE
Farina Zero Nuvola Zero 0,0 g su 100g (0,0%) 11,5 g su 100g (11,5%)** Prova N. 309/2024
PREPARATI IN POLVERE
PER PANIFICAZIONE
Easylight PANIFICATI
(Lightflow Funzionale)
Lightflow 5,5 g su 100g (5,5%) 5,5 g su 100g (5,5%)** Prova N. 564/2025
Nome Prodotto Marchio Galattosio, Glucosio, Fruttosio
Tagliatelle
(Medicarb)
MEDICARB 25,0 g su 100g (25,0%)*
Caserecce Ketopasta Kleaf 27,4 g su 100g (27,4%)*
Fusilli Low Carb SoKeto 28,0 g su 100g (28,0%)*
Sedani+ protein Feeling OK 37,7 g su 100g (37,7%)*
Mezzane Kgreen 44,2 g su 100g (44,2%)*
Pasta Reduced Carb Linea 6 44,7 g su 100g (44,7%)*
KetoPENNE MediDIET 52,2 g su 100g (52,2%)*
KETOPENNE KETOBAR 53,9 g su 100g (53,9%)*
Sedanini
(Funzionali Lightflow)
Lightflow <3,1 g su 100g (<3,1%)*
KetoSANDWITCH MediDIET 25,4 g su 100g (25,4%)
KetoBUN MediDIET 26,4 g su 100g (26,4%)
Pane Keto soKeto 26,7 g su 100g (26,7%)*
KETOBURGER KETOBAR 29,1 g su 100g (29,1%)
Keto Burger Bun Kleaf 30,1 g su 100g (30,1%)
KETOPANCARREÕ KETOBAR 30,6 g su 100g (30,6%)
KETOPANE KETOBAR 31,5 g su 100g (31,5%)
PANE BURGER
(Riduced Carb)
Linea 6 32,6 g su 100g (32,6%)
PANE Reduced Carb Linea 6 34,3 g su 100g (34,3%)
Bauletto Feeling OK 34,7 g su 100g (34,7%)
Keto Bread Loaf Kleaf 36,0 g su 100g (36,0%)
Bocconcino al Sesamo
(Funzionali Lightflow)
Lightflow 4,4 g su 100g (4,4%)
Bauletto Millesemi
(Funzionale Lightflow)
Lightflow 3,5 g su 100g (3,5%)
Bauletto Bianco Affettato
(Funzionale Lightflow)
Lightflow <1,5 g su 100g (<1,5%)
Griss“+protein Feeling OK 26,1 g su 100g (26,1%)
Grissini al Rosmarino DR. Keto 34,1 g su 100g (34,1%)
Crackers al Rosmarino KETOBAR 52,7 g su 100g (52,7%)
Bruschette al Rosmarino Lightflow 6,4 g su 100g (6,4%)
Pizza Napoletana DR. Keto 49,1 g su 100g (49,1%)**
Ketopizza Kleaf 38,5 g su 100g (38,5%)**
KETOPIADA KETOBAR 38,2 g su 100g (38,2%)**
Keto Piada Kleaf 37.6 g su 100g (37,6%)**
Keto Piada SoKeto 33,1 g su 100g (33,1%)**
Piada+protein Feeling OK 25,9 g su 100g (25,9%)**
Piadina Medicarb 22,5 g su 100g (22,5%)**
KETOFETTE KETOBAR 45,1 g su 100g (45,1%)
Fette Biscottate
Low Carb
SoKeto 29,0 g su 100g (29,0%)
FETTE BISCOTTATE
(Funzionali Lightflow)
Lightflow 3,9 g su 100g (3,9%)
CORNETTO DR. Keto 21,3 g su 100g (21,3%)
Croissant Reduced Carb Linea 6 22,0 g su 100g (22,0%)
KETOBROICHES KETOBAR 22,9 g su 100g (22,9%)
KetoBrunch MediDIET 26,6 g su 100g (26,6%)
Brioche Keto SoKeto 28,4 g su 100g (28,4%)
Cornetto Low Carb Kleaf 28,6 g su 100g (28,6%)
Cornetto
(Funzionale Lightflow)
Lightflow 8,6 g su 100g (8,6%)
KetoPLUMCAKE MediDIET 10,9 g su 100g (10,9%)
PLUMCAKE Limone
(Funzionali Lightflow)
Lightflow 2,8 g su 100g (2,8%)
Plumcake Zero Nuvola Zero 1,5 g su 100g (1,5%)
KETOMIX PANE & PIZZA Kleaf 34,2 g su 100g (34,2%)**
KETOMIX PANIFICATI KGREEN 38,3 g su 100g (38,3%)**
Farina Zero Nuvola Zero 11,5 g su 100g (11,5%)**
Easylight PANIFICATI
(Lightflow Funzionale)
Lightflow 5,5 g su 100g (5,5%)**

* Prodotto cucinato come da istruzioni e sottoposto ad analisi. Notoriamente i valori nutrizionali della pasta secca si riferiscono al prodotto secco. Per questo motivo il risultato dell’analisi che si esegue sul prodotto cotto, è stato riproporzionato alla quantità di 100g di prodotto secco. La rielaborazione del risultato tiene conto dell’assorbimento di acqua osservato nel prodotto specifico.  

**Prodotto preparato e cucinato come da istruzioni e sottoposto ad analisi. 

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